Gli impianti fotovoltaici installati in prossimità di aeroporti, basi militari, infrastrutture ferroviarie o altre aree sensibili possono essere soggetti a obblighi di verifica del rischio di abbagliamento prima dell'autorizzazione.

EFIP realizza studi di abbagliamento fotovoltaico completi: dalla simulazione con software certificato al report tecnico pronto per la sottomissione agli enti competenti.

Quando serve uno studio di abbagliamento

Lo studio è richiesto — o fortemente consigliato in fase di fattibilità — nei seguenti casi:

  • Impianti fotovoltaici nelle vicinanze di aeroporti civili o militari, soggetti a procedura ENAC e/o ENAV

  • Impianti in prossimità di infrastrutture ferroviarie, dove i riflessi possono interferire con la segnaletica o la visibilità dei macchinisti

  • Impianti vicino a strade ad alto scorrimento, autostrade o incroci a rischio

  • Impianti in aree soggette a valutazioni paesaggistiche o ambientali che richiedono analisi dell'impatto visivo

In ambito aeroportuale la procedura è regolamentata da ENAC ed ENAV: la documentazione tecnica deve rispettare standard precisi e viene valutata prima del rilascio del nulla osta. In altri contesti lo studio può essere richiesto dall'ente locale, dal gestore dell'infrastruttura o inserito volontariamente nella documentazione di progetto per ridurre il rischio di blocchi autorizzativi.

Come lavoriamo

Le simulazioni vengono effettuate con ForgeSolar GlareGauge, basato sull'algoritmo SGHAT v.3 (Solar Glare Hazard Analysis Tool) sviluppato dal Sandia National Laboratory — lo strumento di riferimento a livello internazionale per la valutazione del rischio glare in ambito aeroportuale, adottato anche dalla FAA statunitense.

Il processo tipico prevede:

  1. Raccolta dati — caratteristiche dell'impianto FV, coordinate, tipologia di inseguimento, materiali dei moduli

  2. Definizione dei punti di osservazione — piste di atterraggio nelle due miglia finali, torre di controllo, vie di rullaggio e decollo; oppure cabine di guida, segnaletica, punti critici per altri contesti

  3. Simulazione — analisi minuto per minuto per tutto l'anno solare, con valutazione dell'irradianza retinica e dell'angolo sotteso della fonte di riflessione

  4. Lettura risultati — classificazione del rischio secondo il diagramma di impatto oculare SGHAT (aree verde, gialla, rossa)

  5. Report tecnico — documento strutturato con premessa, metodologia, dati di input, risultati per ogni punto di osservazione e conclusioni

  6. Asseverazione — quando richiesta dalla procedura (es. ENAC), il documento viene asseverato e firmato digitalmente